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Il progetto nasce nel 2018 da un concorso di idee promosso da CAI e Accademia di Belle Arti di Carrara il cui obiettivo è quello di recuperare dall’abbandono e dal degrado la storica Scalinata Littorio e con il liceo artistico di Carrara, di far conoscere ai giovani i propri luoghi di appartenenza sensibilizzandoli alla loro tutela e conservazione. Beatrice Taponecco vince il concorso e realizza, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, una fontana dedicata ai cavatori e al bene prezioso dell’acqua, opera donata dal CAI al Comune di Carrara.

542 scalini che collegano Carrara a Codena, la suggestione di un percorso immerso nel bosco diviene fonte di ispirazione per l’artista; sono i colori della macchia mediterranea e delle pietre presenti a suggerirne forme e materiali legati alla vita dei cavatori che quella strada percorrevano quando alle cave ancora si andava a piedi: in una lastra di ferro grezzo sono incise le parole che Francesco, il santerello di Assisi, dedica all’acqua: “Laudato sì, mi Signore per sor’ acqua, la quale è molto utile et humile et pretiosa et casta”. Ferro che si incastra in un grande informe di pietra disegnando il profilo delle Apuane. E’ dalla lastra che sgorga l’acqua che due mani congiunte (fusione in bronzo della mani della scultrice) porgono come dono accompagnandone il fluire in un bacile di marmo solo in parte modellato.

L’alternarsi dei materiali e delle superfici talvolta levigate ed altre altre grezze vuole mettere in risalto, più ancora dell’eleganza, l’ambiguità di come dalla fredda e dura pietra possano emergere forme morbide e leggere, o ancor più, porre il dubbio se è all’informe che noi diamo vita o se è proprio la vita ciò che noi stiamo distruggendo.

Segnaliamo la difficoltà nel percorrere il sentiero 192 per alberi abbattuti che ostacolano il percorso e segni assenti nel tratto da Poggio Baldozzana fino alla via di cava che porta alle cave del Cantonaccio; inoltre la parte fino al Solco di Equi è interessata da una pericolosa frana instabile che ne sconsiglia l’attraversamento. Per chi esce dalla ferrata Tordini Galliani a foce Siggioli per tornare alla sbarra delle cave del Cantonaccio incontra questa difficoltà di rientro che si aggiunge ad un punto particolarmente critico sul sentiero 181: al primo boschetto dopo la cresta percorsa da un cavo metallico ci sono pochi segni e alcune tracce portano ad andare a sinistra verso una zona pericolosa, nella quale il Soccorso Alpino ha già dovuto effettuare recentemente tre interventi di recupero di escursionisti smarriti.

  Il sentiero attrezzato D. Zaccagna è da considerarsi CHIUSO per una frana a circa a metà del percorso; è pericoloso tentare di attraversarla per l'instabilità del fronte franoso stimato, di ca 70 mt lineari,  e della continua caduta di sassi dall'alto, in un ambiente già di per sè con elevata esposizione. 

L'assemblea ordinaria dei soci per l'anno 2019, rinviata per le cautele del periodo di emergenza sanitaria, si terrà il 18 settembre 2020 nei locali dell'ANFFAS di Via Castellaro, in prossimità di quella data faremo seguito con maggiori informazioni e con l'ordine del giorno

Con il 31maggio 2020 sono cessate le coperture assicurative per “Infortuni Soci in attività istituzionale”, “RCT in attività istituzionale” e “Soccorso Alpino in Italia e in Europa”, a favore dei Soci non in regola con il tesseramento 2020.

Per tutti i soci che non hanno ancora rinnovato per il 2020 lo potranno fare recandosi presso la Sezione nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato oppure con bonifico bancario (importo come da immagine) sul nostro IBAN IT29S0617524510000082529180 presso Banca Carige Carrara, e trasmetterci un’evidenza per email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; sarà poi nostra cura confermare l'avvenuto rinnovo. Quanto al bollino lo terremo a disposizione e ci metteremo d’accordo per la consegna dopo il periodo di emergenza sanitaria. Nel caso invece ci fosse richiesto il recapito del bollino per posta si prega aggiungere al bonifico 5,00 euro di spese postali, oppure 10,00 per i recapiti all'estero.

   

Care socie, cari soci e amici del nostro Club,

Prosegue con successo la raccolta fondi per l’iniziativa “Una Montagna di Aiuti”; voglio innanzi tutto ringraziare chi ha già contribuito con donazioni anche piccole ma importanti e invito a farlo a tutti coloro che vorranno ancora partecipare.

Un ringraziamento va ai soci che si sono resi disponibili, ad oggi più di quaranta, all’iniziativa che stiamo organizzando per la logistica e le consegne di questi aiuti a favore di chi attraversa una “ povertà” economica anche temporanea oppure è in difficoltà ad uscire per andare ad acquistare alimentari, medicinali e generi di prima necessità.

Questa settimana, in sintonia con la Protezione Civile di Carrara e in confronto costante con l’Ufficio Sociale del Comune di Carrara , abbiamo stipulato un accordo programmatico con la Caritas Carrara e i Parroci delle zone a monte.

Come prima iniziativa “forte” consegneremo 150 pacchi di generi alimentari di 20 kg l’uno, alle prime famiglie in stato di necessità individuate insieme a Caritas e Parroci. Ciò è avvenuto grazie al lungo lavoro organizzativo dei Consiglieri e del team logistico per garantire tutti i passaggi necessari.

Le prime squadre di soci volontari, partendo dalla nostra sede, in collaborazione con i volontari del Soccorso Alpino, dotati di gilet identificativi e badge e soprattutto di dispositivi di protezione individuale, si alterneranno nella consegna dei pacchi. Si realizzerà così il primo “contatto” non viremico ma di calore umano importante in questo periodo così critico.

Come Club Alpino Italiano, Sezione di Carrara, come Soci, con questa raccolta fondi vogliamo essere vicini a tutti i carrarini per superare nel migliore dei modi questo momento e per concretizzare da subito quel contesto di solidarietà verso i più deboli, che da sempre è un tratto caratteriale distintivo della nostra Associazione e delle donne e degli uomini che con orgoglio ne fanno parte.

Ci permettiamo di sollecitare tutti coloro che possono ancora di contribuire a questa iniziativa, in ogni modo, anche fornendo l’indicazione dei presidi sanitari o indicando i contatti per situazioni di necessità, come quello dell’emergenza Caritas Carrara 388.326.7255. Il momento è adesso, è ora che dobbiamo superare questo senso di impotente frustrazione e di forzata consegna domiciliare di fronte a quanto sta accadendo. Possiamo reagire, metterci in gioco, ognuno come può, ciascuno a modo suo ma tutti uniti.

Partecipa anche tu con il tuo contributo, clicca di seguito se vuoi contribuire

CON CARTA DI CREDITO https://www.gofundme.com/f/covid19-un-aiuto-per-i-cittadini…

CON BONIFICO BANCARIO
http://www.caicarrara.it/…/285-covid-19-una-montagna-di-aiu…

Un caro saluto,

Il Presidente e il team di Una Montagna di Aiuti

Il Presidente generale Vincenzo Torti, la Sede centrale e la direzione di Montagne 360  hanno concordato, in virtù dell'attuale contesto, di mettere a disposizione di TUTTI, online e gratuitamente, il numero di APRILE.

Lo trovate a questo link, da cui è possibile anche scaricare il PDF 

 Cari Soci CAI della Sezione di Carrara,
 
stiamo vivendo un momento delicato e per molte persone difficile e angoscioso.
Parlo degli anziani, persone fragili per l'età e i malanni che ne conseguono.
Soli o anche a coppie dove spesso uno assiste l'altro non più autosufficiente. Vivono spesso in situazioni economiche precarie.
Sono stati figli, genitori e nonni e spesso hanno paura di perdere la dignità che rende la vita ancora meritevole di essere vissuta. 
L'isolamento domiciliare, giusto sotto il profilo sanitario e morale, crea situazioni di difficoltà nel procurarsi alimenti e farmaci.
Per loro uscire può portare a un contagio esterno e rivelarsi fatale. Sono spaventati e ci chiedono aiuto.
 
Noi che conosciamo la solidarietà alpina li possiamo “incontrare” attraverso una “Montagna di Aiuti”.
 
Vi chiedo di mettervi in gioco dando un aiuto concreto con la Vostra disponibilità di qualche ora la settimana per portare loro cibo e medicine.  Questa si farà ovviamente con le dovute cautele, per quelle persone indicate dal settore Sociale del nostro Comune, il tutto sotto la cabina di regia della Protezione Civile di Carrara.
Per le consegne saremo affiancati da un membro del nostro Soccorso Alpino e ci muoveremo a coppie sui loro mezzi.
Avremo un nostro gilet distintivo, maschera e guanti, con la giusta protezione sanitaria.  Il contatto non ci sarà e la distanza fisica, fondamentale da mantenere alla consegna, non negherà parole di conforto umano, spontanee e d’aiuto.
Si potrà nel tempo istaurare quell’abituale confidenza che, per chi è solo, è la migliore “medicina” per la lotta al virus.
 
Sarà l’occasione di ritrovarci uniti a collaborare con compiti diversi, dove ognuno troverà il suo spazio operativo (spesa, confezionamento pacchi, segreteria…).
 
Non immaginate quanto benessere sia fisico sia mentale produca nel nostro organismo la solidarietà attiva, di cui oggi c’è estremo bisogno.
 
Segnala la tua disponibilità scrivendo per email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Tutti siamo utili, nessuno è indispensabile, ma solo mettendoci tutti in campo, in sicurezza, ne verremo fuori.
 
Andrà tutto bene.
 
La prossima estate al Family Cai alla Padula vedremo queste persone che ci ringrazieranno con un abbraccio o solo con uno sguardo pieno di gratitudine.
 
 
AD MAIORA
 
Il vostro Presidente e il Consiglio tutto

Effettua il bonifico sul conto corrente

IBAN IT29S0617524510000082529180 intestato a CAI Sezione di Carrara acceso presso Banca CARIGE Sede di Carrara

con causale " contributo COVID-19 : UNA MONTAGNA DI AIUTI "

  

Care socie, cari soci e amici del nostro Club,

Spero di trovarvi in buona salute.

Stiamo vivendo un momento molto delicato sotto vari profili, ma quello SOCIALE, che ha sempre caratterizzato la nostra storica Sezione, è preponderante.

L’apertura del Club a persone di ogni età, censo e stato di salute o diversa abilità ci ha fortemente caratterizzato in questi ultimi anni fortificando lo spirito di appartenenza alla Sezione attraverso l’amore per la montagna.

Oggi il tessuto sociale di CARRARA, nel quale siamo parte importante e rispettata, è sottoposto a forte criticità e noi non vogliamo tirarci indietro.

Abbiamo deciso in Consiglio di scendere in campo attraverso un’iniziativa che richiede un contributo di tutti noi e che nel link allegato è ben spiegato.

Le donazioni sono la base, e tanti già lo fanno, ma noi, rispettosi delle attuali leggi eccezionali e giuste, ci vogliamo paradossalmente “sporcare le mani” come fa il soldato in trincea o il contadino che deve mettere il seme buono nella terra.

Abbiamo concordato e coordinato con la Protezione Civile del Comune di Carrara il nostro piano di intervento, sul quale Vi terremo costantemente aggiornati attraverso i social e i giornali e soprattutto continuando ancora a parlarci per telefono o sul campo di azione.

Uniti si vince e il nostro impegno sarà l’anticorpo più potente del nostro vivere quotidiano.

AD MAIORA

Luigi Vignale 

Presidente Cai Carrara

partecipa anche tu con il tuo contributo, clicca di seguito se CON CARTA DI CREDITO  o qui, per avere le indicazioni, se con BONIFICO BANCARIO

Alcune raccomandazioni del CNSAS, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, sulla frequentazione della montagna in questo periodo di emergenza sanitaria:

Il Paese è in difficoltà: i medici e gli infermieri del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS sono impegnati insieme agli altri colleghi ad assistere migliaia di contagiati dal nord al sud Italia. Sapete bene che per effettuare un soccorso speleologico in grotta o un soccorso alpino in alta montagna dobbiamo impegnare decine di operatori, compreso il personale sanitario. Immaginate quindi le difficoltà a cui andremmo incontro in questo momento per effettuare un soccorso, un soccorso che naturalmente metteremmo in atto, ma che potrebbe innescare una delicata gestione post intervento.

Ci sarà tempo per scalare nuovamente una montagna, ci sarà tempo per esplorare di nuovo insieme una grotta.

Adesso però è il tempo di fermarsi. Il tempo di essere responsabili verso sé stessi, verso gli altri e verso l'Italia. Come è scritto nella Costituzione italiana: la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Dobbiamo difendere questi valori, dobbiamo salvaguardare i nostri medici, i nostri infermieri e l'Italia da un collasso del Servizio Sanitario Nazionale. Non vengono chiesti sacrifici immani, non viene chiesto di scalare una montagna da 3000 metri: viene chiesto di rimanere in casa per un breve periodo di tempo.

#iorestoacasa non è uno slogan, non è un hashtag per riempire i social ma un invito concreto a limitare al massimo gli spostamenti non necessari.

Ce la possiamo fare. Ce la faremo. Coraggio, Italia! 

 

In considerazione nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale, stabilite con DPCM del 9 marzo 2020, il Consiglio Direttivo della Sezione ha deliberato la sospensione di ogni attività sezionale fino al prossimo 3 aprile.

La Segreteria della Sezione rimarrà temporaneamente chiusa in attesa dell'evoluzione dell'emergenza sanitaria delle prossime settimane.

Rimaniamo in contatto per email, sito, Facebook e gruppi WhatsApp.

 

 

Riceviamo dal SAST, Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana, stazione di Carrara e della Lunigiana la seguente nota sui percorsi montani delle Apuane

Carrara, 6 marzo 2020

la poca neve caduta qualche giorno fa è stata poi lisciata e trasformata dalla forte umidità presente nelle ore successive. Tutto questo, associato alla forte escursione termica giornaliera, crea pericolose condizioni di ghiaccio e neve dura che perdurano anche nelle ore più calde. Attenzione quindi alla scelta dei percorsi adatti alle proprie capacità e si consiglia di equipaggiarsi con picozza e ramponi efficienti se si seguono itinerari innevati oltre una certa quota. Finalmente però si riescono a vedere le Alpi Apuane e l'Appennino innevati. Buona montagna a tutti.

E' in corso di distribuzione la nuova edizione de "L'Alpe di Luni" il nostro periodico sezionale; in questo numero:

  • la miniera di Scortico Ravazzone, un approfondimento storico di un luogo noto ma sconosciuto a molti  
  • una serata con Matteo Della Bordella
  • Gita all'Ortles i ricordi e le impressioni dei partecipanti
  • Accantonamento estivo 2019 del gruppo Giovanile 
  • Uscita didattica al Monte D'Arme, l'apprezzamento delle classi partecipanti
  • Alpinismo storico: le vie del Monte Contrario
  • Il nostro coro al Duomo di Carrara
  • Passa in Sezione e ritira la copia cartacea dell'Alpe di Luni numero di dicembre 2019 oppure scarica la copia pdf cliccando in basso fra download allegati:

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