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L’iniziativa di promozione e valorizzazione del turismo lento dedicata all’aruspice etrusco citato da Dante Alighieri. Partecipano Fondazione CrC, Cai di Carrara, Comune di Carrara, Panathlon e Anffas.

 

C’è un anello magico che circonda Carrara. Un percorso fatto di sentieri e strade bianche, spesso sconosciute a molti e in parte da recuperare, che uniscono a passo d’uomo tutti i paesi e i centri abitati. Tanti petali di un’unica corolla attorno al centro storico della città. Un anello pedemontano che diventerà strumento di scoperta e promozione, a favore dei residenti e dei turisti, grazie al progetto “Il Cammino di Aronte”, che sarà inaugurato prima dell’estate. Prende infatti il nome dalla mitologica figura dell’aruspice etrusco, Aronte appunto, citato anche nella Divina Commedia di Dante Alighieri: la sua dimora sarebbe stata proprio in una spelonca fra i bianchi marmi sopra Carrara da dove poteva guardare il mare e le stelle.

Un’iniziativa nata dalla collaborazione di diversi partner che credono in un modello di sviluppo e gestione del territorio che passa dalla riscoperta della storia e della tradizione locale. Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara come Ente Capofila affiderà alla Fondazione Progetti il coordinamento del progetto e la gestione di tutti gli aspetti connessi a promozione e comunicazione. Il Comune di Carrara offrirà un fondamentale apporto  che sarà in particolare volto alla manutenzione straordinaria, alla mappatura dei servizi al camminatore e alla realizzazione di raccordi con tavoli di lavoro e progetti di importanza regionale e nazionale. Al Cai di Carrara, che ha lavorato in questi mesi per individuare il percorso ad anello fra i paesi a monte di Carrara, , fornendo tutte le informazioni tecniche necessarie, spetterà la manutenzione dei vari tratti che rientrano nella sentieristica del Club Alpino. La Camera di Commercio collaborerà a definire la rete di contatti di operatori commerciali e turistici utili a costruire la sezione ospitalità del sito del progetto. Al Panathlon Carrara e Massa sarà demandata la realizzazione della cartellonistica del sentiero. Prezioso e importante il contributo di Anffas Massa Carrara che fornirà indicazioni per la realizzazione di una segnaletica accessibile alle persone con disabilità.

Tutti insieme per realizzare quello che è un vero e proprio progetto pilota a livello provinciale nella creazione di percorsi ad anello alla scoperta dei paesi e dei centri abitati che costituiscono un nucleo storico attorno al centro di Carrara. Non solo sulla ‘carta’: ‘Il Cammino di Aronte’ avrà anche un suo portale dedicato, integrato con tutte le informazioni escursionistiche, storiche e turistiche necessarie, e una pagina Facebook per diventare strumento di promozione del territorio per un turismo diverso che non sia solo quello estivo e balneare. Un turismo lento e sostenibile, del cammino come modalità per ritrovare il contatto con la natura, per fruire del patrimonio naturale e culturale diffuso, per godere di qualche esperienza all’aria aperta e approfittare della necessità del distanziamento per scoprire luoghi nascosti. In definitiva si presenta come la proposta di un’esperienza lenta, a passo d’uomo, volta a vivere appieno e valorizzare il territorio sia per chi lo abita sia per turisti e visitatori, appassionati e non della pratica del ‘cammino’. Viste le importanti finalità turistiche e di promozione, parte della creazione del ‘cammino’ sarà dedicata al coinvolgimento del territorio: gli operatori culturali e del settore turistico e commerciale, per creare una rete di contatti e riferimenti associata al progetto.

 

Il progetto vedrà la luce prima dell’estate, con la definizione esatta dei sentieri e delle strade da inserire nel Cammino, e il primo coinvolgimento deli operatori economici, turistici e culturali. Fondamentale sarà il coinvolgimento delle popolazioni attraverso le pro loco e le varie associazioni operanti nei paesi toccati dal Cammino, al fine di creare una rete di contatti che contribuisca a mantenere vivo e attivo il progetto anche attraverso la proposta di iniziative.

Il progetto, poi si svilupperà nell’arco del triennio, andando a potenziare le collaborazioni locali e non solo, con la definizione dell’offerta di prodotti e servizi per il pubblico di visitatori e camminatori. Ovviamente il percorso avrà bisogno anche di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che si renderanno necessari durante l’anno che saranno gestiti da Comune di Carrara e Cai.

 

Ecco le tappe principali del Cammino: Fossone, Palazzetti, villa Del Medico, Fossola, Moneta, Foce Ortonovo, Santa Lucia, Fontia, Castelpoggio, Noceto, Gragnana, Torano, Miseglia, Fantiscritti, Tarnone, Colonnata, Colonnata, Tarnone, Bergiola, Codena, Littorio, Carrara, Littorio, Foce, Pianamaggio,

Grottini, Bonascola, Stadio, Fossone.

  A seguito del passaggio della regione Toscana in "zona arancione" il Consiglio Direttivo della Sezione ha prudenzialmente deciso di rinviare l'assemblea generale relativa all'anno 2020, alla nuova data del 25 giugno 2021, come consuetudine anche le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2021-2023 portanno essere effettuate anche il giorno 26 giugno 2021. 

Ecco il programma delle attività sociali per l'anno 2021, a breve disponibile in cartaceo, per scaricarlo in formato pdf clicca infondo a questa pagina lo trovi fra Download allegati.

Per quanto ovvio le attività si svolgeranno  solo se lo consentiranno le disposizioni ministeriali e regionali in vigore per impedire la diffusione del covid-19.

Da lunedì 18 gennaio, nei giorni e con gli orari indicati nell’immagine, riapre la segreteria per il tesseramento; raccomandiamo di tenere all’interno della Sezione le attenzioni sanitarie esposte negli avvisi.

Consigliamo comunque di telefonare per sincerare l’apertura che potrebbe essere modificata per le misure relative all’emergenza sanitaria,. 

 

 

Rimane consigliata la possibilità di rinnovo comodamente on line  con bonifico bancario, (clicca QUI per l'importo) sul nostro IBAN IT29S0617524510000082529180 presso Banca Carige Carrara, e trasmetterci un’evidenza per email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; sarà poi nostra cura confermare l'avvenuto rinnovo. Quanto al bollino lo terremo a disposizione e ci metteremo d’accordo per la consegna dopo il periodo di emergenza sanitaria. Nel caso invece ci fosse richiesto il recapito del bollino per posta si prega aggiungere al bonifico 5,50 euro di spese postali, oppure 10,00 per i recapiti all'estero.

 

Cari socie e soci,

In occasione delle prossime festività che trascorreremo certo in un clima insolito e per molti difficile per l’isolamento e la mancanza di socialità, voglio rivolgere un appello a tutti i soci che in questi  anni hanno fatto crescere il nostro sodalizio.

Queste persone hanno visto nella montagna, oltre che la bellezza e la scoperta di nuove libertà, anche l’inclusività valore fondamentale dove si impara a stare insieme e fare gruppo. Abbiamo contribuito in questi anni a far crescere il numero dei soci e di offerte inclusive per tutti noi.

In questo 2020 abbiamo sofferto ma non subito l’ondata pandemica, ritrovandoci in iniziative che ci onorano e ci rendono orgogliosi di appartenere a questo Club.

Non perdiamo questo patrimonio che con un semplice rinnovo della tessera dà insieme fiducia per il futuro e sostegno alle attività che abbiamo voluto mantenere e che ci auguriamo di svolgere.

Un impegno corale e un unica nota di speranza siano la spinta che ci faccia ritrovare felici.

Un caro augurio di buone feste a voi ed ai vostri cari da parte mia e di tutto il Consiglio Direttivo


CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Carrara
il presidente
LUIGI VIGNALE

È con grande interesse che accogliamo, dopo 11 anni, la seconda edizione di un testo così
importante che rappresenta il grande patrimonio di biodiversità di quel magnifico sistema
montuoso che sono le Alpi Apuane. La morfologia acuminata delle vette, gli arditi profili, i torrioni,
le guglie e le pareti imponenti fanno di queste montagne il paradiso degli alpinisti e degli
escursionisti, nonché degli speleo per la grande quantità di grotte.
Questo ambiente, così ricco di attrattive e di bellezze uniche, è caratterizzato dalla presenza di
numerose specie vegetali esclusive di queste montagne, alcune delle quali tutelate a livello
comunitario. Sono il 30% della flora italiana, circa 6.000 fra specie e sottospecie e rappresentate
adeguatamente dall’autore.
Ammirando le “luci e i colori” presenti nel libro viene spontaneo pensare a quanto sia importante
preservare l’ambiente apuano già gravemente compromesso dall’attività estrattiva all’interno
dell’area Parco e dalla perdita di attività agropastorali tradizionali.
La presente pubblicazione possa essere uno strumento di sensibilizzazione nei confronti di questi
problemi e indurre a compiere scelte sempre più mirate alla salvaguardia di un tale scrigno di
biodiversità.
Come socio storico della sezione Giuseppe ha dato un grande contribuito come alpinista e
botanico alla Spedizione Andina di Alpinismo Giovanile “Hola Andes 2018” per i 130 anni della
Sezione. Facendo in itinere vere lezioni di botanica comparata andina e apuana ci ha dimostrato
come la salvaguardia del Pianeta non ha confini e la sfida per noi e le nuove generazioni deve
essere globale.

Essendo chiusa la Sezione, per l'acquisto rivolgersi ad Angela presso F.A.L.P. Lampadari, Via Carriona, 61, tel 0585 71912

QUI è disponibile anche in formato pdf l'ultimo numero dell'Alpe di Luni anno XVII n 2 del mese di agosto 2020; le copie cartacee sono già state recapitate per posta ai soci ordinari 

 

 

Nella riunione on line di novembre il Consiglio Direttivo della Sezione ha stabilito che anche la Segreteria della Sezione rimarrà temporaneamente chiusa in attesa dell'evoluzione dell'emergenza sanitaria nelle prossime settimane.

A T T E N Z I O N E 

L’ATTIVITÀ PREVISTA PER DOMENICA 14 FEBBRAIO È ANNULLATA PER IMPEGNI DELLA SQUADRA DEL SOCCORSO ALPINO E PER LA NORMATIVA NAZIONALE DELLA "ZONA ARANCIONE"

La Stazione di Carrara e Lunigiana del SAST, Soccorso Alpino e Speleologico, grazie al Protocollo d’intesa con il Parco delle Apuane, organizza quattro incontri finalizzati alla consapevole fruizione del nostro territorio con il corretto utilizzo della cartografia e dell’orientamento, nonché dell’utilizzo pratico del GPS.

 

Una particolare attenzione verrà rivolta verso all’utilizzo di questo strumento nell’ambito della ricerca di persone disperse.

 

Queste le date:

 

  • 10 febbraio teoria dalle 20.00
  • 14 febbraio teorico/pratica dalle 9.00
  • 24 febbraio teoria dalle 20.00
  • 28 febbraio teorico/pratica dalle 9.00
  •  

    E’ richiesta la prenotazione agli incontri telefonando in Sezione CAI Carrara

    al n 0585 776782  il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 18.30 alle 19.30

     

    Gli incontri sono aperti a tutti lezioni teoriche si terranno presso la Stazione SAST (Edificio ASL Avenza) in via Campo d’Appio e le uscite pratico/teoriche, in ambiente.

     

    Si raccomanda a tutti i partecipanti il rigoroso rispetto di tutte le prescrizioni necessarie a prevenire la diffusione del contagio Covid-19.

    per info: cell 3455343996 (Capostazione Soccorso Alpino di Carrara e Lunigiana)

     

    Ricordiamo ai soci la disponibilità di molti libri di montagna presso la Biblioteca della Sezione, chi volesse consultarli può accedere al sito  e venire a ritirare i libri in prestito tutti i martedì dalle 18.30 alle 19.30 oppure telefonare a Gasperi al n  3339069094

     

    Il progetto nasce nel 2018 da un concorso di idee promosso da CAI e Accademia di Belle Arti di Carrara il cui obiettivo è quello di recuperare dall’abbandono e dal degrado la storica Scalinata Littorio e con il liceo artistico di Carrara, di far conoscere ai giovani i propri luoghi di appartenenza sensibilizzandoli alla loro tutela e conservazione. Beatrice Taponecco vince il concorso e realizza, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, una fontana dedicata ai cavatori e al bene prezioso dell’acqua, opera donata dal CAI al Comune di Carrara.

    542 scalini che collegano Carrara a Codena, la suggestione di un percorso immerso nel bosco diviene fonte di ispirazione per l’artista; sono i colori della macchia mediterranea e delle pietre presenti a suggerirne forme e materiali legati alla vita dei cavatori che quella strada percorrevano quando alle cave ancora si andava a piedi: in una lastra di ferro grezzo sono incise le parole che Francesco, il santerello di Assisi, dedica all’acqua: “Laudato sì, mi Signore per sor’ acqua, la quale è molto utile et humile et pretiosa et casta”. Ferro che si incastra in un grande informe di pietra disegnando il profilo delle Apuane. E’ dalla lastra che sgorga l’acqua che due mani congiunte (fusione in bronzo della mani della scultrice) porgono come dono accompagnandone il fluire in un bacile di marmo solo in parte modellato.

    L’alternarsi dei materiali e delle superfici talvolta levigate ed altre altre grezze vuole mettere in risalto, più ancora dell’eleganza, l’ambiguità di come dalla fredda e dura pietra possano emergere forme morbide e leggere, o ancor più, porre il dubbio se è all’informe che noi diamo vita o se è proprio la vita ciò che noi stiamo distruggendo.

    Segnaliamo la difficoltà nel percorrere il sentiero 192 per alberi abbattuti che ostacolano il percorso e segni assenti nel tratto da Poggio Baldozzana fino alla via di cava che porta alle cave del Cantonaccio; inoltre la parte fino al Solco di Equi è interessata da una pericolosa frana instabile che ne sconsiglia l’attraversamento. Per chi esce dalla ferrata Tordini Galliani a foce Siggioli per tornare alla sbarra delle cave del Cantonaccio incontra questa difficoltà di rientro che si aggiunge ad un punto particolarmente critico sul sentiero 181: al primo boschetto dopo la cresta percorsa da un cavo metallico ci sono pochi segni e alcune tracce portano ad andare a sinistra verso una zona pericolosa, nella quale il Soccorso Alpino ha già dovuto effettuare recentemente tre interventi di recupero di escursionisti smarriti.

      Il sentiero attrezzato D. Zaccagna è da considerarsi CHIUSO per una frana a circa a metà del percorso; è pericoloso tentare di attraversarla per l'instabilità del fronte franoso stimato, di ca 70 mt lineari,  e della continua caduta di sassi dall'alto, in un ambiente già di per sè con elevata esposizione. 

    L'assemblea ordinaria dei soci per l'anno 2019, rinviata per le cautele del periodo di emergenza sanitaria, si terrà il 18 settembre 2020 nei locali dell'ANFFAS di Via Castellaro, in prossimità di quella data faremo seguito con maggiori informazioni e con l'ordine del giorno

    Prossimi appuntamenti

    07
    Mar
    A causa delle restrizioni del nuovo DPCM, la prevista escursione di 2 giorni al monte Cusna dei giorni 6-7

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