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  Venerdì del CAI all Anffas con oltre 110 partecipanti per l'incontro con Puntelli Amerigo, socio e consigliere della nostra Sezione responsabile molto attivo della Montagnaterapia (la montagna per tutti). Maratoneta estremo in 12 anni di attività ha raggiunto ogni angolo del pianeta, dalla traversata della Valle della Morte in Arizona alla Corsa Pacifico Ande in Cile e Bolivia, dai 5716 mt dell’Everest Lafuma Sky Race, all’Annapurna-Everest (1100km in 23 gg con dislivelli di 40.000 mt salita e 39.800 in discesa). Dai deserti assolati ed aridi della Mauritania, Marocco e Libia al Negev Israeliano. Ci ha fatto vivere le emozioni e le difficoltà nell'affrontare percorsi così impegnativi in ambienti e condizioni estremi; per queste attività, oltre ad una grande preparazione atletica, fatta di allenamenti estenuanti e frequenti, occorre una forza di volontà, una determinazione tale da superare le infinite difficoltà di questa passione che è come l’arte dell'allenamento estremo alla vita. Dopo il lungo applauso al termine ha poi mostrato in un filmato l’Amerigo di oggi membro da 10 anni della squadra per il trasporto in joelette nella natura montana e marina dei gravi disabili psico motori., "un'attività dalla quale ricevi più di quanto dai". Grazie da parte di tutti i partecipanti per l’emozionante racconto ma soprattutto per le doti umane ed il senso di amicizia che ce l’hanno fatto sentire vicino, un uomo qualunque, uno di noi, con qualcosa di eccezionale, la passione per lo sport e la montagna… con un grande cuore. 

 

Si può conciliare l’attività estrattiva con la tutela dell’ec osistema di un Parco Naturale Regionale? Come influiscono nella discussione gli aspetti antropologici legati mito del cavatore? Corriamo il rischio che mafie e corruzione proliferino in questo territorio di confine? E’ possibile incentivare un indotto occupazionale sostenibile che abbia una ricaduta economica positiva sul territorio? 

Due anni fa, un amico comm entava la foto adesso in locandina:

“Sulla  cartina è disegnato un sentiero, dovremmo arrivare al Passo della Focolaccia. Ma ci si apre sotto ai piedi una cava di marmo. Un’altra”.

Era venuto dalla L ombardia in Apuane per scoprirne la bellezza. A volte, uno sguardo esterno può aiutare a leggere il proprio territorio da una diversa prospettiva, generando una consapevolezza altrimenti offuscata dall’abitudine. 


Nei due anni trascorsi dallo scatto, le Apuane sono state private di oltre 10 milioni di tonnellate di montagna - per una massa pari a 692 Torri di Pisa - a seguito di una crescente attività estrattiva che ha raggiunto livelli insostenibili dal punto di vista sociale e ambientale.

Il progetto TRA le Apuane nasce dalla volontà di prendersi cura di queste montagne, creando uno spazio di informazione e approfondimento su una questione complessa come quella che vede coinvolte le “Alpi” della Toscana.
 

L’iniziativa è nata all’interno del TRA - Teatro Rossi Aperto, un luogo da affiancare alle Apuane non solo nel nome del progetto ma anche nell’azione di denuncia e tutela, in un dialogo simbolico tra un bene comune e un bene pubblico sociale che richiami alla percezione responsabile del proprio territorio.
Nel nostro percorso si intrecciano molteplici temi: sostenibilità - economica, ambientale e sociale, responsabilità - politica e giuridica, conflitto ambiente-lavoro causato dal ricatto occupazionale nel quadro delle ecologie operaie, cura e gestione dei beni comuni e rigenerazione della montagna come presa di consapevolezza del proprio territorio.

Dal 2 al 30 maggio saremo al Teatro Rossi Aperto e al Cinema Arsenale 2 assieme a ricercatori, reporter, attivisti, scultori, fotografi, attori per parlare delle Alpi Apuane, all’interno di una rassegna articolata in via multi-disciplinare in mostra fotografica, performance teatrali, installazioni artistiche, proiezioni cinematografiche e conferenze.
 

L’obiettivo? Obbligare - e obbligarci - a pensare.

 

In allegato, il calendario della rassegna.

Vi chiediamo aiuto nel diffondere l'evento e vi aspettiamo numerosi!

Pagina fb: www.facebook.com/tra.le.apuane/

Eventi fb:  

https://www.facebook.com/events/290630198540115/ 

https://www.facebook.com/events/562268140843442/

Fra le società ludico/sportive più importanti presenti sul territorio e con una tradizione consolidata, l’Amministrazione comunale di Carrara ha scelto anche la nostra Associazione per promuovere lo sport inteso non solo come elemento imprescindibile per la convivialità e l’educazione alla buona salute, ma anche come veicolo di attrazione turistica; principi che ben si coniugano con quelli del CAI e che vogliamo diffondere ai nostri concittadini e ai turisti che si recheranno nelle nostre zone per far conoscere la montagna del nostro territorio.
 

Un’unica programmazione (suscettibile di variazioni) che coprirà i mesi da aprile a ottobre:

Aprile:
Sabato 27: “PuliAmo con lo Sport”, dalle ore 10.00 alle 12.30, in programma la pulizia della spiaggia dalla plastica dal porto al Bagno Principe, a cura di UISP Carrara Lunigiana, SSD Uispdesport, Orcaloca Sub e ASD il Bozzetto, con la collaborazione della Multiservizi Nausicaa.

Maggio:
Mercoledì 1: Giornata conviviale nella Valle di Vinca alla Capanna Garnerone di Vinca (CAI)
Domenica 19: Escursione sul tratto più significativo della ex Ferrovia Marmifera (CAI)
Da lunedì 20 a venerdì 24: Festa Nazionale dello Sport Scolastico Centro Fieristico, Marina di Carrara (MIUR)
Da lunedì 20 a sabato 25: Campionati Studenteschi Nazionali di Vela - Regata (Club Nautico)
Domenica 26: Grande Trekking dal mare alla vetta Competitiva, Non competitiva, Mountain bike (Grande Trekking Asd con Radio Nostalgia)

Giugno:
Sabato 8: Segni Convenzionali. Evento di orienteering, a cura di Aics, Avis Massa Carrara e Firenze orienteering, dalle ore 10.00 alle ore 11.00 (presso la Sala Consiliare del Comune di Carrara). Dalle ore 11.15 alle 13.00, piccolo percorso di prova accompagnati da Asd Firenze orienteering lungo il centro storico di Carrara. 
Sabato 8 e domenica 9: Trofeo Nazionale Kinder – Regata (Club Nautico)
Domenica 16: Trekking sul percorso Colonnata-Monte Tamburone-David di Kobra-Colonnata (CAI)
Sabato 22: Festa dello Sport Piazza Gramsci e via Plebiscito Carrara (Pro Loco Carrara, in collaborazione con CSI e Endas)
Da sabato 22 giugno a domenica 8 Settembre: Musica sulle Apuane (CAI di Massa sezione Elso Biagi) info www.musicasulleapuane.it
Da domenica 23 giugno a venerdì 5 Luglio, Jam Camp di Volley e di Basket Centro Fieristico, Marina di Carrara (Icaro Eventi).

Luglio:
Domenica 7: Mangialonga Partenze da Carrara e da Castelpoggio con arrivo al rifugio Cai di Campocecina (CAI in collaborazione con AVIS)
Da venerdì 5 a domenica 7: in programma il torneo di Basket 3 contro 3, Piazza Menconi, Marina di Carrara (Comitato UISP Carrara e Lunigiana). Chi vincerà il Torneo, accederà alla fase nazionale della UISP .
Sabato 13: Decathlon Beach Spiaggia libera Fossa Maestra Marina di Carrara
Domenica 14: escursione sulla via Francigena nel Parco regionale delle Alpi Apuane. (CAI)

Agosto:
Domenica 4: Primo Trofeo Pro Loco - Un miglio in mare Nuoto in mare. Spiaggia libera Fossa Maestra, Marina di Carrara
Venerdì 9: Tennistavolo d’estate, dalle 21,30, Piazza Menconi, Marina di Carrara (Apuania Carrara Tennistavolo). 
Domenica 11, trekking Gabellaccia-Cardeto-Foce Pozzi- Rifugio Cai Carrara-Gabellaccia (CAI)
Sabato 31, "Il Miglio sotto le Apuane", una gara competitiva e una non competitiva di nuoto in mare sulla nostra costa per appassionati e agonisti, con partenza dal Bagno Paris, nelle distanze di mt 1000 per la non competitiva e per i ragazzi e appassionati e mt 1852 e 3000 per agonisti e master. Per iscrizioni e informazioni a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (SSD UISPDESPORT, Comitato UISP Carrara Lunigiana e Bagno Paris).

Settembre:
Domenica 8: trekking Carrara-Scalinata del Littorio-Codena- Bergiola-Tarnone-Miseglia-Carrara (CAI)
Domenica 8: Strafrancigena non competitiva (Grande Trekking Asd)
Domenica 15: Yoga in cava (Decathlon e Asd Ashtanga Yoga)
Domenica 29: Motocross on the beach (UISP)

Ottobre:
Da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre: Campionato del Mondo di Arti Marziali Carrarafiere Padiglione Marina di Carrara (WTKA), Unified World Championships & IMG International Martial Arts Games 2019. 

Pubblichiamo l'iniziativa del Soccorso Alpino.

Una buona prassi che può fare la differenza, il Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana (SAST) stazione di Carrara-Lunigiana, ha predisposto un modulo da lasciare esposto sulla nostra auto quando andiamo in montagna; uno strumento utile per aiutare i soccorritori e concentrare le ricerche dove ce n’è bisogno. Sperando che non capiti mai … aiutiamoli ad aiutarci!

 

 

 

 

in anteprima online il calendario delle escursioni per l'anno 2019, il libretto stampato sarà disponibile a breve in sezione. Clicca sull'allegato per scaricarlo online. 

 

dal mese di dicembre sono aperte le iscrizioni alla sesta edizione del Grande Trekking che si terrà a Carrara il 26 maggio 2019; oltre agli altri punti ci si può iscrivere anche in Sezione tutti i lunedì e venerdì dalle 18.30 alle 19.30.

Anche quest'anno due categorie a cui ci si può iscivere:

  1. Trail Running (corsa agonistica)
  2. Walk Trail (camminata libera non competitiva)

 

Il costo per l’iscrizione alla GT WALK Trail è € 12 per i soci C.A.I. in regola con il tesseramento 2019

per i non soci:

  • € 12 fino al 15/1/2019
  • € 15 fino al 20/4/2019
  • € 20 fino al 20/5/2019
  • La quota di iscrizione comprende i seguenti servizi organizzativi e di assistenza:

  • Pettorale numerato personalizzato con proprio nome (con iscrizione effettuata entro il 18/05/2019 per motivi organizzativi).
  • Maglietta tecnica GT6
  • Spilletta ricordo
  • Omaggi nel pacco gara forniti da sponsor e/o aziende locali
  • Ristoro veloce nel borgo di Fontia (Proloco Fontia)
  • Assistenza sanitaria e soccorso
  • Servizi logistici e di navetta (pulmini per recupero ritirati)
  • Per maggiori informazioni e per il regolamento clicca QUI

     

     

     

    Da CNSAS, 14 maggio 2019

     

     


    Riceviamo dal Soccorso Alpino stazione di Carrara e Lunigiana il seguente comunicato:

    Condizioni della montagna
    Ennesima nevicata lunedì per questo inverno che non vuol finire. Rimangono le stesse condizioni della settimana precedente e ancora una volta dobbiamo assolutamente consigliare di portare con sé piccozza e ramponi e di valutare attentamente il percorso scelto in base alle proprie capacità.
    Non rinunciate a tornare indietro alle prime difficoltà.
    Buona montagna a tutti.

    In foto da Cerreto, Casarola e Succiso oggi

     

     

     

    Comune di Carrara:
    –   Sindaco, Francesco De Pasquale
    –   Assessore all’Ambiente, Sarah Scaletti
    –   Assessore al Marmo, Alessandro Trivelli
    –   Dirigente Marmo e Ambiente, Franco Fini

    Regione Toscana:
    –   Presidente, Enrico Rossi
    –   Ass. Infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli

    Oggetto:  Osservazioni al piano di coltivazione della cava 102-Calocara A (Gemignani e Vanelli Marmi srl), coordinato con il gruppo di cave Betogli-Calocara (103, 105, 106, 66, 67, 68, 70).

    Il taglio della cima: un impatto paesaggistico inammissibile

    Attualmente è all’esame il piano dell’ottobre 2018 (con le integrazioni del novembre 2018) relativo alla prima fase che, nelle more dell’approvazione del piano attuativo di bacino estrattivo (PABE), consente l’estrazione del 30% del volume della precedente autorizzazione, pari a 338.475 m3 per la sola cava Calocara A (1.279.868 m3 per l’insieme delle cave considerate).

    Tuttavia, come la relazione tecnica tiene a sottolineare, questa fase estrattiva «è prodromica al progetto completo» … «che non può che rappresentare il futuro corretto coronamento dell’attività estrattiva nei siti de quo, anche nell’ottica di massima tutela degli interessi coinvolti nelle debite valutazioni». Il progetto, infatti, «è stato sviluppato tenendo ben presente quello che comunque sarà l’obiettivo cui si dovrà tendere, anche al fine di gettare le basi per un effettivo razionale sviluppo che dovrà forzatamente seguire».

    Il progetto prevede, tra l’altro, lavorazioni «eseguite per il buon governo del giacimento» …  «per realizzare gradonature a sicurezza delle coltivazioni dei cantieri inferiori nella parte del Diaframma e della Parete Nord, con la ripresa delle passate lavorazioni di bonifica a partire dalla sommità del massiccio».

    Ciò in vista della futura «prosecuzione di lavorazioni non produttive e di bonifica sulla parte sommitale del suddetto massiccio in corrispondenza del Cantiere Superiore Parete Nord della cava. Tali lavorazioni costituiscono in sostanza la prosecuzione degli analoghi interventi sommitali eseguiti dagli anni 2000 su disposizione della ASL locale. L’intervento di splateamento della sommità del massiccio era già stato proposto, per motivi di sicurezza, nella precedente fase autorizzativa del vigente piano di coltivazione, ma non attuato in difetto urbanisticamente della destinazione ad area estrattiva di una parte della sommità del massiccio, oggi invece integralmente incluso nella suddetta area estrattiva. Tutte le lavorazioni, come in precedenza, sono progettate in modo da far assumere al massiccio attuale una configurazione, dall’alto verso il basso, a ripiani (gradoni) in cascata e raccordati tra loro».

    Considerate le precisazioni della ditta, indubbiamente interessate ma razionali, l’istruttoria dell’au­to­riz­za­zione non può restringere l’esame alla sola fase estrattiva del 30% citato ma, essendo quest’ultima prodromica e funzionale alle previste lavorazioni successive, deve estendersi al loro insieme.

    Per questo motivo, rompendo la nostra consuetudine di osservazioni puntuali alle singole relazioni progettuali, ci limitiamo a un’osservazione generale sull’inaccettabile impatto paesaggistico previsto dal progetto, aiutandoci con le fotosimulazioni prodotte dalla ditta stessa.

    Come dichiarato dalla ditta e mostrato nelle Fig. 1-3, i lavori oggetto della richiesta di autorizzazione prevedono di “mangiare” il crinale del M. Betogli da tre lati (Nord, Sud e Est), in vista del futuro taglio (splateamento) della cima anche sul lato ovest, che renderebbe visibile anche dal mare i fronti del complesso delle cave Betogli-Calocara.

    Pertanto, visto l’inaccettabile impatto paesaggistico, riteniamo che la richiesta di autorizzazione debba essere respinta.
     

     

     

    La ditta disprezza crinali e vette, ma i carraresi li amano!

    Nell’arrogante lettera del 19/6/18, la ditta contesta «l’immotivata decisione di salvaguardare il profilo montuoso» poiché:

  • il PIT, tra gli obiettivi di qualità, «prevede di salvaguardare i caratteri della morfologia dei crinali e delle vette ancora integri e non residuali»; il crinale del M. Betogli, essendo non integro, in quanto già intaccato (dalla stessa cava 102-Calocara A) o già rimosso (dalla cava 103-Calocara B), non richiederebbe pertanto alcuna salvaguardia;
  • l’intervisibilità (la visibilità del crinale da più punti d’osservazione) misura la percezione dell’impatto dell’escavazione, ma «non è uno strumento attraverso il quale valutare l’ammissibilità del progetto di riduzione del monte»;
  • il monte è già stato tagliato e inciso a seguito dei provvedimenti di sicurezza dell’ASL n. 19/1998 e n. 18/1999. «Nell’occasione non era stato possibile effettuare la riduzione del monte nei termini proposti attualmente, in quanto la parte del monte di interesse attuale non era compresa, come lo è ora, tra le aree estrattive dagli strumenti urbanistici all’epoca vigenti».
  • In poche parole, la ditta sostiene che le due cave, avendo già devastato il crinale, avrebbero acquisito il diritto a proseguire la devastazione.

    Nella certezza che i carraresi non condividano il disprezzo della ditta per “l’immotivata” salvaguardia di vette e crinali, chiediamo una ferma decisione che privilegi la tutela del paesaggio rispetto agli interessi della ditta che, comportandosi da “padrona” della montagna, intende distruggere anche beni comuni immateriali tanto amati dai cittadini.

    Prevenire l’uso interessato di tagli per motivi di sicurezza

    Merita notare che, come sopra citato, il taglio della cima, già richiesto in passato dalla ditta, è da essa dichiarato «la prosecuzione degli analoghi interventi sommitali eseguiti dagli anni 2000 su disposizione della ASL locale» e necessario «ai fini di poter realizzare le coltivazioni in piena sicurezza nei cantieri inferiori».

    Il ripetuto richiamo ai provvedimenti di sicurezza dell’ASL mette in luce il rischio che si affermi una logica perversa, che cioè prima si scavi in maniera azzardata fino a creare situazioni di pericolo e poi l’intervento dell’ASL a tutela della sicurezza dei cavatori sia sfruttato come grimaldello per estendere l’escavazione, aggirando la tutela delle risorse dei cittadini (ambientali e paesaggistiche).

    Non si può quindi escludere la possibilità che, come avvenuto per la cava Fossa Combratta, nel corso dei lavori vengano a crearsi situazioni di instabilità tali da condurre l’ASL a emanare un’ordi­nanza di messa in sicurezza (nel caso specifico mediante il taglio della cima).

    Per contrastare questa logica perversa si chiede che la ferrea salvaguardia della cima sia accompagnata da una revisione del piano d’escavazione che escluda l’estrazione anche dai cantieri inferiori, al fine di evitare la possibilità che vengano poi a trovarsi, in futuro, in condizioni di insicurezza lavorativa.

    Altre criticità ambientali

    Nel sottolineare l’urgenza e l’importanza di evitare la decapitazione del M. Betoglie di prevenire modalità estrattive finalizzate a evitare l’uso strumentale dei provvedimenti di messa in sicurezza, aggiungiamo brevemente alcune osservazioni “di routine” che avanziamo –inascoltati– alla quasi totalità delle cave. Nel caso specifico:

  • nonostante la ditta vanti sistemi di gestione ambientale certificati UNI EN ISO 14001 e 9001, l’esca­vazione del M. Betogli procede nell’assoluta indifferenza verso la tutela dell’acquifero, senza fermarsi laddove interseca i condotti carsici. Peraltro, nello studio di impatto ambientale (ottobre 2018) si afferma che «Tutta l’area oggetto del presente studio non risulta interessata dalla presenza di cavità sotterranee (grotte, abissi, etc) determinate da fenomeni carsici. Non si rinviene la presenza di alcun fenomeno carsico anche superficiale né di possibili ingressi ad un possibile sistema carsico adiacente. Inoltre l’escavazione su queste aree sia in essere da tempo e come non si siano ad oggi registrati fenomeni di “inquinamento” idrogeologico, ascrivibili a queste attività». Si tratta di affermazioni non vere: in tutta l’area delle cave Betogli-Calocara, infatti, sono palesemente visibili a occhio nudo condotti carsici messi a nudo dai tagli (Fig. 4) e l’intorbidamento delle sorgenti che alimentano l’acquedotto cittadino è un fenomeno frequente.
  • le vasche di sedimentazione delle acque meteoriche sono assolutamente insufficienti, sia perché dimensionate per le sole acque delle aree servizi anziché per le intere superfici di cava, sia perché progettate senza alcun calcolo che assicuri in esse velocità tali da garantire la completa sedimentazione di marmettola e terre; il risultato è che dalle vasche fuoriescono acque torbide che si immettono nei corsi d’acqua superficiali;
  • il progetto non prevede il costante mantenimento di un’accurata pulizia delle superfici di cava che sono, pertanto, costantemente invase da marmettola e terre, fonte di inquinamento delle acque superficiali e sotterranee;
  • il piano non prevede l’allontanamento di tutti i detriti prodotti, ma solo del «materiale detritico in eccesso o non più utilizzato per la lavorazione della cava», che viene accumulato senza alcuna protezione dal dilavamento meteorico.
  • Si tratta di altri buoni motivi per respingere il piano di coltivazione.

    https://pdf.printfriendly.com/camo/dbf086ae91d619aeddfa58151c15c40a4c91870a/68747470733a2f2f73322e676f6f676c6575736572636f6e74656e742e636f6d2f73322f66617669636f6e733f646f6d61696e3d7777772e6c6567616d6269656e7465636172726172612e6974legambientecarrara.it/2018/11/21/giu-le-mani-dalla-cima-del-monte-betogli/

     
    Carrara, 21 novembre 2018
    Legambiente Carrara
     

     

     

    proseguono gli incontri de "i venerdì del CAI" sui temi della frequentazione della montagna; saranno curati dall'istruttore Paolo Tonarelli assistito da altri esperti di temi specifici.

    Incontri utili a tutti, ai neofiti, per approcciarsi consapevolmente a questa attività, e ai più esperti, per un ripasso e per confrontarsi mettendo insieme le rispettive conoscenze ed esperienze.

    Questi gli argomenti che verranno trattati, elenco suscettibile di variazioni in funzione delle richieste di approfondimento che emergeranno di volta in volta le date verranno stabilite e comunicate per tempo su questa pagina e sulla nostra pagina facebook 

    Cenni sull’esecuzione di una calata in corda doppia

    Uscita in ambiente: corda fissa e corda doppia

    Cenni sulla progressione in ferrata

    Cenni sulla geologia delle Apuane

    Per info: Paolo Tonarelli 331/6824404

    L’invito di partecipazione, gratuito, è esteso a tutti i soci ed anche ai non soci
    Le date potrebbero essere oggetto di variazione a discrezione dei relatori

    Iscriviti al CAI!
     
    il Club Alpino Italiano è il punto di riferimento per gli amanti della montagna, offre la conoscenza del territorio grazie alla competenza dei suoi soci che, tutti volontari, prestano la loro collaborazione gratuitamente.
     
    Iscriversi al CAI aiuta il club a mantenere viva la passione per la montagna; ma prima di tutto cos’è il CAI e quali sono i suoi principi ispirativi.
     
    Devi sapere che il nostro sforzo principale è quello di mantenere viva la rete di sentieri e i rifugi e bivacchi fruibili per tutti, programmare escursioni per tutti i livelli di difficoltà, e mantenere viva la cultura della montagna.

     

    Questi i vantaggi di associarsi al CAI:

     

  • copertura assicurativa per infortuni avvenuti nelle attività sociali indette dalle Sezioni del C.A.I.;
  • rimborso delle spese in caso d’intervento del Soccorso Alpino in attività personale, dettagli rilevabili qui;
  • libero ingresso nelle sedi di tutte le Sezioni CAI e partecipazione alle escursioni ed attività da esse organizzate;
  • fruizione delle strutture ricettive italiane ed estere con le quali è stabilito trattamento di reciprocità con il CAI;
  • diritto di ricevere le riviste sociali (solo per i Soci ordinari);
  • riduzioni nell’acquisto delle pubblicazioni sociali (soci ordinari);
  • possibilità di usufruire del materiale della Sezione;
  • materiale bibliograficofotocinematografico della Sezione e degli Organi centrali, disponibile per tutti i soci secondo i rispettivi regolamenti;
  • usufruire di condizioni privilegiate negli esercizi convenzionati;
  • iscrizione gratuita a GeoResQ, servizio di geolocalizzazione e d’inoltro delle richieste di soccorso dedicato a tutti i frequentatori della montagna ed agli amanti degli sport all’aria aperta, gestito dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e promosso dal Club Alpino Italiano (CAI).
  • sconti per l'acquisto dei gadget CAI;
  •  

    e per chi si iscrive per la prima volta i vantaggi decorrono da subito e valgono fino al 31 marzo 2020!

    e allora iscriversi alla nostra Sezione è facile, bastano due foto e il modulo di domanda e consenso privacy scaricabile qui, e quello per i minorenni qui, oltre al versamento della quota sociale che puoi vedere qui.

     

    Ti aspettiamo tutti i giorni a Carrara in Via Apuana 3C dalle 18.30 alle 19.30.

     

    A presto

     

    CAI Carrara

    Oggi l'impresa ed alcuni soci volontari hanno finito i lavori di ripristino di due facciate e sostituito gli scuri alle finestre; questi lavori sono solo una parte di un più ampio programma di interventi di manutenzione, iniziato da tempo e che proseguirà nel prossimo anno. L’obiettivo è riammodernare la struttura nostro bel rifugio e consentire il pieno utilizzo a tutti, abili, meno abili e diversamente abili, soci e non soci. Un ringraziamento a chi ha contribuito alla loro realizzazione e a chi vorrà collaborare per i prossimi interventi.

     Prenota su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la maglietta in tessuto tecnico commemorativa del 130° anniversario della Sezione CAI di Carrara, al costo di €10,00, potrai ritirarla nel corso della manifestazione MONTAGNA IN PIAZZA che si terrà il 22 settembre a Carrara in piazza Alberìca oppure in Sezione; scegli la tua taglia fra femminile e maschile S M L XL

    "1888-2018 UNA GRANDE STORIA"  è un cammino a passo lento attraverso il quale riemergono le radici  di un lontano passato, legate ai ricordi di antichi viaggiatori e narratori che hanno esaltato i profili delle nostre montagne. E tra queste inviolate montagne il 13 febbraio 1888 fu fondata la Sezione CAI di Carrara.  Questo volume rimarrà una testimonianza di come la nostra Sezione si è evoluta, di come abbia lottato per superare momenti di estrema difficoltà e di come si è affacciata nel nuovo millennio con una veste nuova, ma ricca di un bagaglio di esperienze vissute e tramandate da chi è venuto prima di noi. Buona lettura a tutti

    Prossimi appuntamenti

    26
    Mag
    Al Grande trekking parteciperà anche l’Alpinismo Giovanile.  Le prime fasce di età partiranno da

    01
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    (Sezione di Carrara-Sezione di Sarzana)   1°  Giorno:     Ferrata del Rouas a Bardonecchia Livello di

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    (Sezione di Carrara-Sezione di Sarzana)   Una caratteristica gita nel panorama apuano. È la prima volta che la Sezione

    09
    Giu
    Il programma sarà reso noto con largo anticipo sul sito www.cai carrara.it e sulla rete social.  

    09
    Giu
    Il nostro itinerario parte da Salivoli, dal parcheggio cala Moresca, dove c’e’ uno degli ingressi alla

    15
    Giu
    Notte in tenda ai Prati di Logarghena DIRETTORI DI ESCURSIONE: A. Maccari- M. Tommasini   ATTENZIONE, RICORDIAMO A TUTTI CHE DA

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