Con questa uscita completeremo, dopo circa dieci anni di escursioni annuali, la frequentazione di tutto l’arco alpino, secondo la classica suddivisione, oramai soppiantata da quella della SOIUSA (Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino). Le Giulie sono l’ultima porzione orientale delle Alpi e orograficamente proseguono ad est con le Alpi Dinariche; da sempre territorio di confine fra popoli e civiltà non hanno cime molto elevate, ma assai severe e selvagge, inoltre possiedono i valichi più bassi delle Alpi, dai quali sono passate, da millenni, moltissime invasioni e migrazioni. Le Giulie occidentali sono in gran parte in territorio italiano, mentre le orientali, meno alpinistiche, sono quasi interamente in territorio sloveno, territorio dove è situata la montagna più alta del gruppo, il Monte Tricorno (Triglav).
Data la relativa distanza fra le due vette, meta delle nostre escursioni, dovremo alloggiare in due rifugi diversi, con partenza da Sella Nevea (m. 1162), e cioè il Rifugio Giacomo di Brazzà al Montasio (m. 1660) e il Rifugio Celso Gilberti (m. 1850).
Il primo giorno, in auto, arriveremo, salendo dalla Valle Raccolana, alla Sella Nevea e poi ai Piani di Montasio (m. 1502), e da qui, in circa mezz’ora, al Rif. Brazzà (m. 1660); cena e pernottamento.
Il secondo giorno saliremo allo Jof di Montasio (m. 2753), seconda vetta delle Alpi Giulie, salendo per la via normale, con un dislivello di circa 1200 metri, passando dalla Forca dei Disteis e salendo per la cresta est-sud-est, con tratti attrezzati ed esposti, in circa 4,00-4,30 ore; discesa per la via di salita fino al rifugio, dove pernotteremo. Possibilità di via di salita alternativa da valutare sul posto a seconda delle condizioni ambientali.
Il terzo giorno discesa fino alle auto e poi a Sella Nevea, e poi salita al Rif. Gilberti in circa due ore, con possibilità di salire in funivia, accorciando il percorso.
Il quarto giorno salita al Monte Canin per la via Julia, attrezzata, passando dalla sella Bila Pec e attraversando tratti con possibilità di trovare neve e su detriti, in circa 3,00-3,30 ore; discesa per la via di salita e pernottamento al rifugio.
L’ultimo giorno sarà dedicato ad un giro turistico al Lago del Predil e alla discesa lungo la Valle del Rio del Lago fino a Tarvisio, da dove, presa l’autostrada, torneremo a Carrara.
Indispensabile il necessario per le vie ferrate (casco, imbraco, cordini, materiale da ferrata) e il sacco lenzuolo, che è obbligatorio nei rifugi, nonché discreta esperienza alpinistica e dimestichezza con le vie ferrate.
Accompagnatori: G. Bogazzi, A. Piccini
Prenotazioni dal 1° aprile con caparra di €50; le iscrizioni saranno chiuse il 1° giugno per motivi organizzativi.
PER ISCRIVERSI ALL’ESCURSIONE è sufficiente indicare nome, cognome e sezione di appartenenza nella chat Whatsapp al link QUI di seguito, l'iscrizione è valida solo con il versamento della caparra di 50€:
https://chat.whatsapp.com/BgqxYRiwgpxA4ym2BJzVA5
ogni socio può iscrivere fino a 3 persone riportandone i dati. Preghiamo chi NON è interessato a partecipare a questa attività di NON cliccare. I soci di altre sezioni possono iscriversi dalle ore 18.30 del lunedì dopo la seconda settimana (20 aprile).
In caso di meteo sfavorevole o incerto, o pioggia nei giorni precedenti che potrebbe rendere il fondo sdrucciolevole, l’uscita potrebbe essere annullata ad insindacabile giudizio del/dei Direttore/i di escursione e/o sostituita con altra attività ; nel dubbio è opportuno contattarlo/i.
La partecipazione alle escursioni costituisce accettazione del Regolamento attività escursionistiche della Sezione
Via Apuana 3c, Carrara (MS)
+39 0585 776782
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